La sua storia
Cefalù, 25 gennaio 1982. Una bambina nasce in una famiglia che ascolta musica. Sarà una vita intera fatta di note, di sorrisi, di cose semplici.
Valeria Cortina nasce a Cefalù il 25 gennaio 1982. Cresce in una famiglia attenta alla musica e per questo si appassiona allo studio di tanti strumenti musicali. A dodici anni studia solfeggio e clarinetto. In seguito studia violino e canto, e poi anche canto e solfeggio al Conservatorio.
Nel 2000 supera gli esami di ammissione per viola e violino al Conservatorio Bellini di Palermo. Sceglie la viola e ne intraprende lo studio. Durante gli anni al Conservatorio, a Palermo, nasce in lei anche la passione per il teatro.
«Follemente Amando»
Scrive un monologo dal titolo Follemente Amando, messo in scena al Teatro Savio di Palermo il 20 aprile 2005. È un'opera autobiografica nella quale esprime il suo amore per il violino e l'angoscia per averne dovuto abbandonare lo studio: la posa le procurava dolori al braccio, e quel dolore le sembrava la fine di qualcosa che era diventato parte di lei.
Continua con il fagotto, fino a quando si trova a dover scegliere tra lo studio e il lavoro. Sceglie il lavoro, ma non abbandona mai la musica.
Santa Cecilia e i bambini
Continua a suonare nell'Associazione Culturale Musicale Santa Cecilia e comincia a dedicarsi ai piccoli allievi, ai quali impartisce lezioni di solfeggio. L'amore per i più piccoli la fa diventare responsabile e animatrice nell'Azione Cattolica della Parrocchia San Francesco. Sono gli anni in cui impara — e insegna — a stare con i bambini come si sta con chi va custodito senza mai prendersi troppo sul serio.
L'incontro con Piero
La musica mette il suo «zampino» anche nella sua vita sentimentale. Durante un gemellaggio tra bande musicali a Pianello Vallesina, in provincia di Ancona, Valeria conosce Piero Costantino — laureato in tromba, oggi componente della Fanfara dei Carabinieri di Palermo. Il 21 settembre 2013 lo sposa.
Il giorno che non conosce tramonto
Valeria ha lasciato questa terra il 30 giugno 2018, a soli trentasei anni. Aveva capito, negli ultimi mesi, che per lei iniziava un nuovo viaggio. E in quel viaggio si è tuffata con lo stesso sorriso con cui aveva fatto tutto il resto.
Da allora chi le ha voluto bene ha continuato a custodirne la memoria — con piccoli gesti, una manifestazione annuale (L'amore Vale un sorriso), un video collettivo del 2020 (La gioia di vivere), e tante storie raccontate sottovoce.
Da due anni guarda tutti dal cielo.
E continua a insegnarci a sorridere.